Benvenuto

 

Scuola

 

  Piano dell'offerta formativa

 

Presentazione
Analisi del contesto socio-ambientale
Presentazione dell'Istituto
Ambito didattico
La nostra offerta formativa
I progetti pluriennali
Progetti e attività integrative
Regolamento d'istituto
La Carta dei Servizi

 

 
 

 

Prima di tutto occorre …………..ORIENTARSI

 ATTIVITA' DI ORIENTAMENTO

Le attività organizzate da una apposita commissione si esplicano nei seguenti interventi:

  • informare gli alunni della scuola media inferiore in merito all’Offerta Formativa propria dell’ I.T.C.G.T.  "G.B. Carducci - G. Galilei" individuando le forme più adeguate per realizzare tale obiettivo:

    •  colloquio diretto con gli alunni e con i docenti

    •  opuscolo informativo

    •  apertura della scuola in giorni prestabiliti per far conoscere alla potenziale utenza le risorse dell’Istituto

  • orientare gli alunni che abbiano terminato il biennio alla scelta dei vari indirizzi di studio esistenti all’interno dell’Istituto;

  • offrire, agli alunni delle quarte e quinte classi, un aiuto relativo alla scelta dell’Università sia in  termini di informazione circa le possibilità di accesso e di sbocci occupazionali,  sia in termini di autoanalisi delle attitudini e delle aspirazioni, anche con l’ausilio di docenti universitari e di esperti;

  • favorire eventuali incontri con ex studenti dell’Istituto che sono impegnati negli studi universitari nelle varie facoltà o che sono inseriti nel mondo del lavoro, allo scopo di recepire le loro esperienze;

  • favorire incontri con i rappresentanti del mondo del lavoro.

…poi sentirsi ……ACCOLTI

 ATTIVITA' DI ACCOGLIENZA

Il programma di accoglienza per gli alunni delle prime classi deve consentire di superare la prima e più delicata fase di raccordo tra i due cicli scolastici. Le finalità dell’accoglienza sono:

  • conoscere gli studenti

  • informare gli studenti

  • favorire la socializzazione

  • promuovere le prime fasi dell’attività didattica in relazione alla situazione d’ingresso.

Le attività degli studenti nei primi giorni di scuola saranno dunque le seguenti:

  • visita alle strutture didattiche e ricreative offerte dall’Istituto;

  • scambio di indirizzi e di numero di telefono con i compagni di classe;

  • analisi della Carta dei servizi, del Piano dell’Offerta Formativa e del regolamento d’Istituto;

  • analisi delle norme della Costituzione che riguardano l’istruzione , dei Decreti Delegati, dello Statuto  dei    diritti e dei doveri delle studentesse e degli studenti.

 

 LA SCUOLA APERTA E I LABORATORI

Per far conoscere da vicino la nostra scuola si sono attivate due iniziative che, come di consueto, saranno realizzare con tutta la cura e l'attenzione che richiedono.
La prima è la tradizionale "
scuola aperta" durante la quale il dirigente, i docenti, gli alunni, i tecnici daranno modo ai giovani visitatori di avere un primo e concreto contatto con l'Istituzione che dovrà, se coinciderà la scelta, essere il luogo di riferimento per tante attività, esperienze e relazioni.

La scuola è aperta:

SABATO 15 DICEMBRE 2007 dalle ore 15.30 alle 19.30

DOMENICA 13 GENNAIO 2008 dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle ore 16.00 alle 19.00

La seconda è un’iniziativa chiamata "i Laboratori" che è destinata a tutti gli alunni delle terze medie ed attuata con lo spirito di chi intende dare un contributo di informazione e di testimonianza sulle nuove strategie insegnamento/apprendimento, realizzabili all'interno dei nostri numerosi ed aggiornati laboratori.
Le tipologie di laboratorio sono strettamente correlate alle discipline caratterizzanti gli indirizzi di studio presenti nel nostro Istituto e ne rappresentano un supporto consistente e significativo per l'intera attività didattica.
Per questa ragione riteniamo che aprire i nostri laboratori ai giovani alunni della Scuola Media è un po' come aprire il “nostro cuore” e quindi lo riteniamo il modo migliore per farci conoscere e magari anche apprezzare.

 Le tipologie di laboratorio sono:

1.    Economico-aziendale, Informatico e Programmatore (corsi IGEA e Mercurio)

2.    Linguistico (corso ITER)

3.     Disegno tecnico–Architettura, Costruzioni (corso Geometri).

 

A chi si rivolge
L'attività si rivolge agli alunni delle classi terze medie delle scuole del nostro territorio.

In che cosa consiste
Gli alunni delle medie verranno guidati da docenti e studenti ad attività di gioco, sperimentazione e conoscenza delle diverse discipline.

Come si svolge

1a fase: presentazione dell'attività di laboratorio da parte del docente del corso in collaborazione con gli studenti;
2a fase: applicazione di alcuni contenuti scelti caratterizzanti i vari corsi di studio. Gli alunni verranno invitati ed aiutati ad esercitarsi con gli strumenti e le apparecchiature  presenti nei vari laboratori: computer, strumenti multimediali, tavole da disegno con strumentazioni tecnico-grafiche;
3a fase
: brevi relazioni sulle esperienze vissute.
Modalità di iscrizione
Compilare la scheda allegata ed inviarla all'Istituto, via fax al numero 0734-224437 o, per posta, all'indirizzo: ITCGT “G.B. Carducci-G. Galilei”, Viale Trento, 63 - 63023 Fermo.

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere alla segreteria didattica e/o al docente referente Postacchini Marisa.

Tel: 0734-224664 - Fax: 0734-224437 - Sito web: www.carducci-galilei.ap.it

 

  INTEGRAZIONE ALUNNI STRANIERI - INTERCULTURA

La società complessa nella quale viviamo, la presenza su uno stesso territorio di persone diverse per razza, etnia, cultura e valori sollecita anche la scuola a predisporre nei confronti degli alunni stranieri i percorsi più opportuni di apprendimento, al fine di trovare modalità efficaci di comunicazione tra soggetti e modi di vivere differenti, favorendo il dialogo e lo scambio in una prospettiva di reciprocità che conduca a uno scambievole arricchimento.

Le principali difficoltà che gli alunni stranieri possono incontrare sono:

  • l’assoluta ignoranza o la precaria conoscenza della lingua italiana;

  • l’ansia, la paura, la diffidenza dell’ambiente familiare che si ripercuotono sull’alunno;

  • difficoltà di socializzazione con tendenza all’isolamento o, talvolta, all’aggressività;

  • l’insicurezza sul piano affettivo-emotivo dovuta anche alla precarietà e provvisorietà delle condizioni di   vita nell’ambiente esterno.

Saranno pertanto perseguiti i seguenti obiettivi:

  • l’apprendimento della lingua italiana come lingua veicolare di comunicazione e strumento di integrazione;

  • il potenziamento e il consolidamento delle sicurezze sul piano socio-affettivo;

  • l’interazione con l’ambiente familiare di provenienza, anche nella prospettiva dell’educazione   permanente.  

Gli obiettivi saranno raggiunti attraverso:

  •  la collaborazione con mediatori culturali;

  •  l'utilizzazione di docenti delle lingue di origine;

  •  la predisposizione di materiale didattico facilitato;

  •  l'uso di strumenti ed attrezzature funzionali allo scopo;

  •  l'eventuale adesione ad accordi di programma sull'intercultura proposti da enti esterni.

 

  GRUPPO H

L’integrazione degli alunni con handicap nelle scuole di ogni ordine e grado trova i suoi fondamenti nel dettato costituzionale. In applicazione del principio di uguaglianza, art. 3 della Costituzione s’impone alle Istituzioni della Repubblica il dovere di rimuovere ostacoli di ogni natura che limitano di fatto l’esercizio di tale diritto. La legge n. 104 del 92 ha sancito l’integrazione interistituzionale affidando ad organismi misti il compito di provvedere all’ effettivo inserimento dell’alunno d.a. in un contesto scolastico. Il gruppo H costituito da docenti, famigliari, operatori territoriali,  accompagna il percorso scolastico dell’alunno favorendone l’inserimento e quindi l’effettiva integrazione.

…ed ASCOLTATI

 EDUCAZIONE ALLA SALUTE


Per un servizio generale di orientamento, di ascolto e di prevenzione è stato istituito il Centro d'Informazione e Consulenza (C.I.C.) che opera grazie alla presenza di uno psicologo.

Le funzioni del C.I.C. sono:

  • Offrire informazioni agli studenti ed ai genitori al fine di soddisfare validamente alcuni loro 
    bisogni in campo sanitario, giuridico, di tipo associativo, di impegno del tempo libero, etc...;

  • Offrire consulenze in grado di rilevare ed accogliere le richieste di studenti in difficoltà e/o 
    desiderosi di un orientamento nei propri problemi di ordine scolastico, psicologico, sociale;

  • Aiutare la progettualità dei giovani, facilitandone l'incontro informale, la comunicazione,
    l'aggregazione, la realizzazione di iniziative varie.

Punto di riferimento per tutte le iniziative è la Commissione per l'Educazione alla Salute. Il C.I.C. e la Commissione sono coordinati da un docente referente nominato all’interno della funzione-obiettivo area 3: interventi e servizi per studenti.  

…ESSERE AIUTATI NEL PROPRIO PERCORSO DI APPRENDIMENTO

 AREA DEL RECUPERO, DEL SOSTEGNO E DEL POTENZIAMENTO DELLE ABILITA' COGNITIVO-RELAZIONALI

In relazione a quanto disposto dal D.M. 3 ottobre 2007 n° 80 e dalla O.M. n° 92 del 5 novembre 2007 (Prot. N° 11075) ed ai sensi delle relative delibere del Collegio dei Docenti (il cui spirito e sintesi sono riportati alla pagina 35 del presente Piano dell’Offerta Formativa), l’Istituto è impegnato a porre in essere il massimo possibile delle azioni didattiche, educative e formative relative al recupero, al sostegno ed al potenziamento delle abilità dei propri alunni.

Per quanto concerne le attività di potenziamento, previste in fase intermedia e che interessano gli alunni che non fanno rilevare carenze nelle varie discipline didattiche, queste saranno poste in essere, in orario curricolare, contemporaneamente a quelle di recupero. Le tematiche di potenziamento e/o di approfondimento, definite dai docenti di riferimento e per il periodo 21-26/1/2008, sono le seguenti:

a)  Trattamento testi e dati (per le classi prime) approfondimento su Word utilizzando la barra degli strumenti di disegno per creare depliant e volantini; (per le classi seconde) approfondimento su Word realizzando una guida sul percorso storico-naturalistico del viaggio di istruzione programmato dal Consiglio di Classe).

b)  Informatica (per le classi quarte) argomenti trasversali.

c)  Costruzioni (per le classi terze) uso del programma “Prontwin 2007”, software didattico allegato al prontuario in adozione; (per le altre classi) progettazione di elementi strutturali di maggiore complessità rispetto a quelli affrontati in orario curricolare.

d)  Lettere biennio (per le classi prime) cinema e storia, cinema e tempo della narrazione; (per le classi seconde) cinema e storia, cinema e poesia.

e)  Lettere triennio (per tutte le classi) visione di film/lettura di un’opera, percorsi multidisciplinari; elaborazione schede critiche di recensione su film e libri.

f)   Inglese (per tutte le classi) potenziamento lessicale, potenziamento lingua orale; ascolto, video, lettura materiale autentico anche on-line, attività di ricerca, esercizi di preparazione certificazioni.

g)  Economia aziendale (per tutte le classi) argomenti trasversali.

h)  Impianti (per tutte le classi) utilizzo di excel nello studio degli impianti, integrazione degli impianti solari nelle coperture, forme di finanziamento pubblico.

i)   Disegno-Architettura (per le classi prime e seconde) esercitazioni grafiche, video di approfondimento, storia dell’architettura; (per le classi terze) CAD e normativa; (per le classi quarte) CAD e ricerche on-line sui materiali da costruzione; (per le classi quinte) CAD e ricerche on-line sul design.

j)   Matematica (geometri) (tutte le classi) approfondimenti, anche on-line su siti web scientifici, sulla storia della matematica.

k)  Matematica applicata (classi quarte) ricerche su personalità del mondo scientifico e matematico; (tutte le altre classi) approfondimento di nodi concettuali.

l)    Scienze (tutte le classi) la chimica del quotidiano, svolgimento esercizi, esercitazioni guidate.

m)  Diritto (per le classi terze e quarte) incontro con un esperto esterno sul tema “Educazione alla legalità”; (per le classi prime e seconde) incontro con dirigente della Polizia di Stato; (per tutte le classi) diritti umani e Shoah, principi costituzionali fondamentali (60° della Costituzione italiana), sistemi elettorali e riforme costituzionali.

Relativamente alle attività di sostegno (sportelli), su specifica domanda/richiesta scritta da parte delle famiglie, si fa riferimento ai docenti che hanno offerto la propria disponibilità ad effettuare sostegno per le proprie classi e per classi diverse.

 

LA MULTIMEDIALITA’


Viviamo in una società di rapidi e profondi cambiamenti; la sfida che la Scuola deve raccogliere è impegnativa ed ardua; pertanto è suo compito creare le condizioni perchè gli alunni apprendano e utilizzino linguaggi alternativi tra cui è prevalente quello informatico. Una eventuale chiusura del mondo scolastico a questa realtà avrebbe l’effetto di allontanare la scuola da prassi comunicative e conoscitive che fanno ormai parte dell’ambiente sociale e culturale di ogni cittadino, e in particolare dei giovani. In ultima analisi, avrebbe l’effetto di allontanare la scuola dalla vita.

Sappiamo bene, tuttavia, che l’educazione alla consapevolezza critica è fra i compiti fondamentali della scuola, anzi è forse il compito scolastico per eccellenza. Se la scuola venisse meno a questo compito proprio rispetto al mondo dei nuovi media, alle sue caratteristiche, alle sue implicazioni, rischierebbe di produrre una generazione che, pur vivendo in un ambiente ricco dal punto di vista comunicativo e multimediale, non sarebbe in grado di percepire questo ambiente come risultato anche delle nostre scelte e delle nostre opzioni, come una realtà culturale e sociale da analizzare criticamente e all’interno della quale esercitare a propria volta valutazioni e scelte. Alla luce di tali considerazioni il nostro istituto si muove già da tempo su più direttrici:

  • potenziamento e aggiornamento continuo dell’hardware e del software esistenti nei laboratori;

  • realizzazione di progetti disciplinari, multidisciplinari e interdisciplinari che introducano la multimedialità nell’azione didattica curriculare;

  • realizzazioni di corsi per conseguire la certificazione della patente europea;

  • tutte le aule, i laboratori egli uffici sono collegati in rete e hanno la possibilità di accedere ad internet tramite una connessione veloce HDSL a 2Mbits, inoltre le sedi Geometri dispongono di un collegamento dati diretto con la sede centrale per lo scambio di informazioni e l’accesso ad internet.

POTENZIAMENTO  DELL'EDUCAZIONE LINGUISTICA


Il nostro istituto offre attività volte al potenziamento di diverse lingue straniere, favorendo lo sviluppo di competenze di ricezione, interazione e produzione scritta/orale anche attraverso l’utilizzo di tecnologie informatiche e multimediali. In particolare verranno attuate:

  • attività facoltative in orario extracurriculare mirate al potenziamento del francese, inglese,  tedesco e spagnolo, gestite da un docente madrelinguista;

  • costituzione di gruppi di apprendimento omogenei per livello di competenza;

  • suddivisione del monte ore in due moduli di apprendimento, di 20 ore ciascuno, distribuiti nel corso di due anni, al termine dei quali sarà possibile sostenere l’esame per la Certificazione (oprata da Enti riconosciuti e accreditati a livello internazionale;

  • organizzazione di soggiorni studio all'estero.

 

LE RETI ATTIVE NELL'ISTITUTO

In riferimento alla normativa vigente in termini di autonomia scolastica e, specificatamente, a:

  •     Legge 15 marzo 1997 n. 59 “Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa” che, al Capo IV dell’art. 21, introduce il concetto di autonomia scolastica;
     

  •      DPR 8 marzo 1999 n. 275 “Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell’art. 21 della Legge 15 marzo 1997 n° 59” e norme correlate.

Alla luce di tali norme (che, in specifico, con il DPR 275, sollecitano e favoriscono accordi di rete infra ed extrascolastici) l’Istituto è da tempo attivo in merito.

Le attività di rete (non solo interscolastiche, ma anche extrascolastiche con Enti Locali, Enti Territoriali, Agenzie formative esterne, Università, ecc.) costituiscono situazioni e momenti importanti di confronto e di scambio, nella ricerca del miglioramento dell’offerta formativa e della qualità didattico-organizzativa delle istituzioni scolastiche.

Oltre a ciò ed a quant’altro l’Istituto ha ritenuto di prestare attenzione in termini organizzativi ed innovativi, l’attivazione di rapporti di rete si è rivelata indispensabile rispetto al piuttosto recente fenomeno dell’immigrazione, che, in modo diffuso, ha posto alla scuola autonoma nuove problematiche, anche consistenti, di accoglienza ed integrazione.

Anche in tal senso l’Istituto si è dimostrato sensibile e, facendo riferimento alla normativa in materia (in specifico al DPR 394/1999, che fornisce criteri ed indicazioni per l’inserimento degli alunni con cittadinanza non italiana, e alla CM n° 24/2006, che contiene le linee guida per l'accoglienza e l'integrazione degli alunni stranieri) ha ritenuto necessario contribuire alla definizione di una rete avente obiettivi capaci di poter affrontare il problema con organicità e concretezza diffuse e condivise.

Nella convinzione della positività delle azioni possibili (altrimenti attuabili con maggiore difficoltà e con esiti probabilmente meno incisivi) ad oggi le reti che l’Istituto a proposto o a cui ha aderito (e che sono attive) sono quelle di seguito elencate:

IL FILO DI ARIANNA
Rete a livello provinciale tra Istituzioni Scolastiche, Enti Locali, Enti Territoriali pubblici e privati ed Organizzazioni sociali, economiche e produttive per lo svolgimento di attività di comune interesse, con riferimento particolare alla formazione di un’offerta formativa territoriale – Il nostro Istituto è la scuola capofila.

AU.MI. – AUTOVALUTAZIONE MIGLIORAMENTO MARCHE
Rete interscolastica a livello regionale per la costruzione di processi autovalutativi per la dif-fusione della cultura della qualità.

PROMOZIONE DI CULTURA DELLA LEGALITÀ DEMOCRATICA, DI EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA ATTIVA E DI COESIONE SOCIALE
Rete tra Istituzioni Scolastiche, Enti Locali, Enti Territoriali pubblici e privati ed Organizzazioni sociali.

RETECINEMA - PIANO REGIONALE PER LA DIDATTICA DEL LINGUAGGIO CI-NEMATOGRAFICO ED AUDIOVISIVO NELLA SCUOLA
Rete a livello regionale tra Istituzioni scolastiche ed Enti pubblici del settore scuola avente ad oggetto la formazione, la ricerca e la sperimentazione per l’insegnamento e apprendimento del linguaggio cinematografico, audiovisivo e dei nuovi media.

RETE “AURORA”
Accordo di rete tra istituzioni scolastiche del fermano per l'accrescimento della qualità dei servizi: miglioramento del percorso formativo degli alunni attraverso attività didattiche di ricerca, di sperimentazione e aggiornamento, dì amministrazione e contabilità).

 RETE "ISS – INSEGNARE SCIENZE SPERIMENTALI"
Accordo di rete di livello nazionale tra istituzioni scolastiche attuato in ambito regionale, interprovinciale e provinciale per la promozione di un cambiamento duraturo ed efficace nella didattica delle scienze sperimentali.

RETE "INNOVARE CON QUALITÀ"
Accordo di rete tra istituzioni scolastiche, a livello regionale, per lo svolgimento di attività di sensibilizzazione e formazione del personale scolastico e degli alunni, con l’obiettivo di diffondere la "Cultura della Qualità" e la "Cultura della Certificazione".

RETE "INTEGRAZIONE ALUNNI STRANIERI"
Accordo di rete a livello territoriale locale per realizzare azioni di supporto destinate a favorire l’inserimento e l’integrazione degli alunni stranieri nelle scuole secondarie di secondo grado.

 

EDUCAZIONE AD UNA CITTADINANZA ATTIVA, EUROPEA, MONDIALE

…per una CITTADINANZA ATTIVA

Consapevoli che una cittadinanza attiva non è un dato meramente anagrafico ma l’elemento costitutivo di una democrazia effettiva, il nostro istituto intende attivare stabili percorsi educativi e didattici volti a costruire, potenziare, rimotivare continuamente il nostro "status" di cittadini basato sul binomio imprescindibile diritti inviolabili- doveri inderogabili cui fa riferimento l’art. 2 della nostra Costituzione.
Tenuto conto di ciò il nostro Istituto promuove iniziative volte a favorire l’educazione alla legalità e ad approfondire la cultura costituzionale.
Si inseriscono in tale contesto anche le diverse iniziative volte a favorire l’educazione al consumo consapevole: analisi della normativa in merito, incontri con enti e/o associazioni di difesa dei consumatori….

L’Istituto intende inoltre attivare costruttivi rapporti con il territorio ( enti locali, imprese for profit e non profit, associazioni di volontariato) per consolidare il senso di appartenenza ad una comunità civile, con specifiche caratteristiche socio-economico-culturali, anche al fine di adeguare la nostra offerta formativa alle reali esigenze del mondo del lavoro.

una CITTADINANZA EUROPEA

Il Trattato sull’Unione Europea ha attribuito la cittadinanza europea a tutti i cittadini dei paesi membri dell’unione: si tratta di un traguardo e al tempo stesso di un punto di partenza per la costruzione di chiara identità europea nelle giovani generazioni in particolare. Tale compito non può prescindere da una sorta di profondo amalgama culturale che ha in alcuni valori sovranazionali e nella scuola, come istituzione finalizzata alla formazione delle giovani coscienze, i punti di forza sui quali far leva affinché quanto è sancito sulla carta da trattati ed accordi si trasformi in realtà viva ed operante. L’avvento della moneta unica, preludio di un’unione politica che vede sullo sfondo gli "Stati uniti d’Europa" imprime un’accelerazione a questo compito , richiedendo alla scuola una consapevole formazione dei giovani che li aiuti a pensare e a progettare la propria esperienza umana e professionale in termini europei.

e una CITTADINANZA MONDIALE: per una educazione interculturale

L’accentuarsi delle situazioni di natura multiculturale e plurietnica chiama direttamente in causa la scuola come laboratorio di convivenza democratica ove si apprende a convivere costruttivamente con le differenze, sperimentando nel concreto la cittadinanza planetaria. A tal fine il nostro Istituto, all’interno dei percorsi formativi disciplinari e con progetti specifici attiva iniziative didattico-educative volte a:

  • sviluppare il rispetto di ogni persona, qualunque sia la sua identità

  • superare ogni visione etnocentrica

  • promuovere un atteggiamento di accoglienza nei confronti di una realtà multietnica

  • sviluppare lo spirito di collaborazione tra i popoli.

 

CONCLUSIONE

VERIFICA DELL’OFFERTA FORMATIVA

Se strutturalmente la scuola ha la necessità di un costante adeguamento delle proprie caratteristiche alle esigenze di coloro cui si rivolge l’offerta formativa e della realtà extra-scolastica in generale, è evidente che i processi decisionali volti alla trasformazione, anche profonda, dell’esistente non possono essere eventi eccezionali, ma entrano a far parte della vita ordinaria dell’Istituto. E’ pertanto indispensabile un monitoraggio regolare dell’interazione tra scuola e ambiente, affinché i suoi risultati costituiscano il dato di realtà su cui fondare decisioni consapevolmente tese a realizzare in obiettivi oggettivamente perseguibili i valori ispiratori dell’istituzione scolastica.

La predisposizione di un POF, individuando con precisione i criteri, le finalità, le metodiche e le risorse, consente di condurre una verifica attendibile e una valutazione analitica e complessiva della qualità del servizio offerto in vista del suo miglioramento, evitando il rischio dell’autoreferenzialità.