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  Regolamento Visite e Viaggi d'Istruzione


Art. 1 - Definizioni delle iniziative
Art. 2 - Commissione Viaggi e Visite di Istruzione
Art. 3 - Condizioni per lo svolgimento dei viaggi di istruzione e visite guidate
Art. 4 - Durata e periodo di effettuazione
Art. 5 - Docenti accompagnatori
Art. 6 - Gestione amministrativa e fasi procedurali
Art. 7 - Costi
Art. 8 - Comportamenti dello studente

 

 

  Regolamento viaggi e visite d'istruzione


Approvato dal Consiglio d'Istituto nella seduta del 30 /11/2007 con delibera n. 48


Premessa

La scuola riconosce alle visite guidate e ai viaggi di istruzione, compresi quelli connessi con attività sportive, una precisa valenza formativa, al pari di altre attività didattiche integrative. I viaggi di istruzione sono dunque riconosciuti come attività da computarsi fra i giorni di scuola a tutti gli effetti.
Tutte le attività sopraindicate esigono una preventiva fase progettuale fin dall'inizio dell'anno scolastico; è dunque assolutamente necessario che la visita guidata o il viaggio nasca dalla programmazione condivisa del Consiglio di classe, coerentemente con specifiche esigenze didattiche e in armonia con le linee indicate dal Collegio Docenti: la loro elaborazione si deve realizzare attraverso la partecipazione attiva dei docenti, con il coinvolgimento delle altre componenti in sede di proposta

Riferimenti normativi

D.M. n. 44 del 01/02/2001;
D.L.vo n. 297 del 16/04/1994;
D.M. 295/1999
C.M. n. 291/1992
C.M. n. 623/1996
Note del MIUR del 15/7/02 e del 20/12/02
Codice Civile art. 2047 e 2048; Legge1 luglio 1980 n. 312, art. 61
Regolamento di Istituto e di Disciplina
Procedura Contabile Viaggi di istruzione

Art. 1 Definizione delle iniziative

Tutte le tipologie sono contenute nella normativa di riferimento; nel Regolamento si conviene che esse vengano così sinteticamente indicate:
Viaggi di istruzione: si prefiggono il miglioramento della conoscenza del territorio italiano nei suoi molteplici aspetti, naturalistico - ambientali, economici, artistici, culturali; per i viaggi all'estero obiettivo è anche la conoscenza e/o approfondimento della realtà linguistica del paese. Sono compresi i viaggi per la partecipazione a manifestazioni culturali, concorsi o finalizzati all'acquisizione di esperienze tecnico-scientifiche e al consolidamento dei rapporti tra scuola e mondo del lavoro, gli scambi di classe all'estero e gli stage linguistici.
Tali iniziative comportano uno o più pernottamenti fuori sede
Visite guidate: si effettuano nell'arco di una giornata o frazioni di essa oltre i cinque moduli orari e si prefiggono gli obiettivi di cui sopra
Non comportano alcun pernottamento fuori sede
Viaggi connessi con attività sportive: si tratta di iniziative finalizzate a garantire agli allievi esperienze diverse di vita ed attività sportive. Vi rientrano sia quelle finalizzate alla conoscenza di specialità sportive specialistiche sia le attività genericamente intese come "sport alternativi", quali le escursioni, i campeggi, le settimane bianche o verdi, i campi scuola. Possono comportare uno o più pernottamenti.

Art. 2 Commissione Viaggi e Visite di Istruzione

1. La Commissione Viaggi di istruzione
    
     è composta da:


  
§ D.S. o un suo delegato;
  
§ N. 4 Docenti designati in seno al Collegio sulla base della disponibilità espressa e su
      nomina del Dirigente Scolastico;

     ha le seguenti competenze:


- coordina le procedure per l'effettuazione dei viaggi e visite d'istruzione, raccordandosi con i Coordinatori dei CC; formula al CI la proposta del Piano dei Viaggi e Visite di istruzione (per queste ultime raccoglie le proposte ed elabora il relativo piano, limitatamente alle iniziative deliberate entro il mese di novembre, insieme ai viaggi d'Istruzione, nell'ambito della programmazione didattica annuale;

- supervisiona il programma di effettuazione dei viaggi redatto dai docenti accompagnatori sulla base della programmazione didattica delle classi interessate, valutandone la fattibilità dal punto di vista economico, organizzativo e logistico tenendo ben presente quanto previsto al punto 7 art. 1 in proposito alla quota di partecipazione con trattamento di pensione completa ritenuta più vantaggiosa sia per le famiglie, sia per la Scuola;

- cura inoltre le fasi di implementazione del Piano ed elabora i dati per la valutazione finale che dovrà avvenire:

       
con somministrazione di schede anonime ai partecipanti che dovranno esprimere il
            gradimento (come si fa per ogni progetto);

      
 ◊ con relazione del/dei Capogruppo/i, responsabili degli adempimenti di cui al l'art. 5 
            punto.5;

Il DSGA affianca necessariamente la commissione con compiti di coordinamento e di verifica della gestione amministrativa, nelle varie fasi procedurali, nel rispetto della normativa vigente e di concerto con il D.S., responsabile della gestione complessiva dell'Istituzione Scolastica e dell'emissione degli atti relativi.

Art. 3 Condizioni per lo svolgimento dei viaggi di istruzione e visite guidate

1. Il limite minimo di partecipazione di ogni classe è stabilito in 2/3 degli studenti frequentanti la classe salvo deroghe per sopraggiunte e giustificate evenienze da valutare a cura del D. S.

2. Gli alunni che non partecipano svolgono attività didattica, anche tramite inserimento in altra classe: tale attività è comunicata preventivamente.

Art. 4 Durata e periodo di effettuazione

   1. La durata dei viaggi di istruzione è così fissata:

  1. per le classi del biennio sarà, di norma, di giorni tre (2 pernottamenti). Le classi del corso ITER e le classi il cui viaggio è legato ad un progetto approvato dal POF potranno prolungare la durata del viaggio fino ad un massimo di giorni 6 (5 pernottamenti).

  2. per le classi terze e quarte sarà di giorni quattro (3 pernottamenti). Le classi del corso ITER e le classi il cui viaggio è legato ad un progetto approvato dal POF potranno prolungare la durata del viaggio fino ad un massimo di giorni 6 (5 pernottamenti).

  3. Per le classi quinte sarà di sei giorni di scuola ovvero sette se compresa la domenica.

  4. I Soggiorni linguistici, vista la specifica finalità degli stessi, possono avere una durata fino a 15 giorni e di norma si svolgono durante la sospensione dell'attività didattica.

  1. E' opportuno che l'ultimo giorno del viaggio di istruzione coincida con il sabato o giornata prefestiva.
     

  2. Le visite guidate si esauriscono nella giornata.
     

  3. Il periodo massimo complessivo utilizzabile per i viaggi di istruzione e visite guidate destinate alle classi non può essere superiore a dieci giorni.
     

  4. I viaggi di istruzione e le visite guidate devono essere effettuati entro il 30 aprile.
     

  5. Il programma del viaggio o della visita deve prevedere un equilibrato rapporto fra tempi di percorrenza e tempi di soggiorno, evitando di dedicare al percorso una parte eccessiva del periodo programmato con particolare riferimento al corso ITER.
     

  6. Specifiche e motivate iniziative in deroga a quanto previsto nei commi precedenti, sono valutati dal DS ogni qual volta si verifichino.

Art.5 Docenti accompagnatori

1. Gli accompagnatori, nel numero previsto dal successivo comma, sono individuati dal DS fra i docenti disponibili ad accompagnare appartenenti alla classe che effettua il viaggio o, comunque, fra i docenti che hanno diretta conoscenza della classe.

Il DS può aggregare ai docenti accompagnatori altro insegnante, anche di classi diverse da quelle interessate al viaggio d'istruzione, accertate spiccate competenze specifiche.
Per ogni gruppo di 15 studenti o frazione dovrà essere individuato un docente accompagnatore, tenendo presente che qualora il gruppo (anche inferiore ai 15 partecipanti) viaggi da solo, i docenti accompagnatori dovranno essere almeno due. Per i soggiorni studio all'estero, un docente per ogni gruppo di 12 studenti.
In presenza di studenti diversamente abili, sentito il parere del docente coordinatore del Dipartimento Alunni diversamente abili, il numero dei docenti sarà incrementato di un'unità fino ad un massimo di tre studenti diversamente abili.
2. I docenti accompagnatori vigilano sugli alunni, invitandoli al rispetto di quanto contenuto al successivo art. 6 curano il regolare svolgimento delle iniziative e del relativo programma anche attuando le necessarie modifiche dello stesso e, ove necessario, tengono rapporti telefonici con la famiglia dello studente.
3. Di norma deve essere assicurato l'avvicendamento fra gli accompagnatori, in modo da evitare che uno stesso docente partecipi a più viaggi di istruzione nel corso dell'anno.
4. Per particolari motivazioni può essere consentita la partecipazione di genitori degli allievi purché non vi siano oneri per la scuola e non siano loro affidati compiti di vigilanza generale degli allievi. Essi sono tenuti a partecipare alle attività previste dal programma.
5. Durante ogni viaggio è prevista la presenza di uno o più docenti con funzione di capogruppo/i cui è affidata la verifica dell'attuazione del programma previsto, nonché l'adempimento degli obblighi contrattuali da parte dell'Agenzia, il controllo degli effettivi partecipanti e la firma dei documenti di viaggio (voucher, carta d'imbarco ecc.).
I capo-gruppo comunicano immediatamente all'Agenzia e al D.S. eventuali contestazioni circa il pullman, la sistemazione alberghiera, i pasti ecc. In modo di poter eventualmente rimediare subito ed in ogni caso di mettere in grado l'Istituto di avanzare il contenzioso con l'Agenzia.
Entro 4 giorni dallo svolgimento del viaggio i capi gruppo presentano al Dirigente Scolastico una relazione sull'attuazione del viaggio sulla base della modulistica predisposta ed inserita nel sito.

Art. 6 Gestione amministrativa e fasi procedurali

1.Le attività, della cui organizzazione è garante il DS, sono regolate da criteri e obiettivi stabiliti dal CD e dai CC, nel rispetto della normativa vigente. Il CD, sentiti i gruppi disciplinari, individua i criteri generali in relazione agli obiettivi didattici, alla scelta delle destinazioni, alle classi a cui indirizzare le proposte. I CC, sulla base di tali criteri, elaborano le proposte che costituiranno il Piano dei Viaggi da presentare al C.I. per l'approvazione.

2. I CC dopo aver deliberato le mete dei viaggi , sono tenuti a presentare alla Commissione viaggi,per il tramite dei rispettivi segretari dei CC, le schede illustrative delle proposte che riportino chiaramente oltre alla meta , i giorni di viaggio, le finalità didattiche, gli obiettivi , gli insegnanti accompagnatori disponibili ed allegato il programma dettagliato del viaggio redatto dai docenti accompagnatori.
In mancanza della completezza dei dati sopra citati la Commissione escluderà dalla partecipazione le classi interessate.

3. La procedura di cui al precedente punto 2 va seguita per le visite guidate deliberate dai C.C. nella prima riunione di Ottobre in occasione della programmazione annuale.
Per le visite guidate deliberate successivamente devono essere portate a conoscenza dell'Ufficio Responsabile della procedura, con l'apposita scheda, per il tramite dei Coordinatori dei C.C. quindici giorni prima della data di effettuazione per dar modo all'Ufficio di procedere con ordine negli adempimenti amministrativi.

4. La Commissione viaggi redige il piano viaggi documentandolo con i programmi di svolgimento delle iniziative e lo consegna al DSGA che dovrà coordinare e verificare l'istruttoria della procedura affidata all'Assistente Amministrativo Responsabile (richiesta preventivi, aggiudicazione viaggi, contratti , pagamenti).

5. Alla scadenza delle offerte, si procede all'apertura delle buste con contestuale redazione del relativo verbale alla presenza del D.S., del DSGA, dell'Assistente Amm.Vo addetto alla procedura e di un docente referente della Commissione Viaggi.

6. La Commissione prende in esame le offerte, redige il prospetto comparativo e formula con allegata relazione la proposta di aggiudicazione motivandola adeguatamente. Consegna la documentazione al DSGA per il seguito dell'Istruttoria.

Art. 7 Costi

1. I CC, nel programmare viaggi e visite, valuteranno attentamente il rapporto costi-benefici, tenendo presenti le esigenze delle famiglie per quanto riguarda i costi a carico degli alunni e prediligendo, soprattutto nel caso di viaggi di due o più giorni in Italia, il trattamento di pensione completa in quanto determina in anticipo il costo complessivo del viaggio "quota di partecipazione pro-capite tutto compreso" senza lasciare spazio a costi aggiuntivi che potrebbero risultare gravosi sia per le famiglie, sia per l'Amministrazione che, in mancanza di trattamento di missione per l'Italia soppresso dal 01/01/2006, si troverebbe a rimborsare diversi pasti, non compresi nella quota di gratuità destinata ai docenti accompagnatori.
2. Le famiglie saranno informate prima dell'adesione del costo massimo del viaggio di istruzione.
3. Contestualmente all'atto dell'adesione al viaggio di istruzione, che consiste nella sottoscrizione da parte di un familiare della comunicazione organizzativa predisposta dalla scuola, è richiesto il versamento di una somma pari al 50% della quota di partecipazione determinata approssimativamente.
4. In caso di successiva rinuncia documentata al viaggio, dietro richiesta di rimborso da parte della famiglia, potrà essere predisposto rimborso dell'importo versato, fatta eccezione per i costi sostenuti e le eventuali penalità attribuite dall'agenzia organizzatrice.
5. Le famiglie di studenti che si trovino in disagiate condizioni economiche possono fare al DS richiesta documentata di contributo. Tale richiesta sarà trattata con procedura riservata e, se accolta, porterà, entro i limiti della disponibilità, alla concessione di un contributo finanziato da fondi privati (Bar e Contributo Banca relativo al Servizio di Tesoreria) e da eventuali rimborsi delle Agenzie di Viaggio per i quali il Dirigente Scolastico non ritiene conveniente la ridistribuzione ai partecipanti.
6. Le Gratuità, concesse dall'Agenzia e/ della Compagnia Aerea per i viaggi d'Istruzione e per i soggiorni estivi all'estero, saranno utilizzate per coprire, almeno parzialmente i costi derivanti dall'accompagnamento dei docenti.
7. Ai docenti accompagnatori fruitori delle gratuità di cui al precedente punto 6 competono:
- per l'Italia, in assenza dell'indennità di missione, i rimborsi dei pasti eventualmente non compresi nel trattamento di pensione, solo quando debitamente documentati ed entro i limiti posti dalla normativa vigente;
- per l'Estero, la missione estera, nella misura prevista per il paese di riferimento, ridotta di 3/4 rispetto alla tabella della valuta in Euro tempo per tempo in vigore, (attualmente ridotta del 20% dal D.L. 223/06 convertito in Legge n.248 del 11/08/2006), onnicomprensiva di tutte le spese anche di quelle relative ai pasti non compresi nel trattamento di pensione offerto dall'Agenzia. L'eventuale costo del volo del docente accompagnatore, quando non coperto dalla gratuità, va distribuito tra gli alunni partecipanti e aggiunto alla quota di partecipazione.
Per gli scambi con l'Estero, per ragioni di ordine economico e per uniformità di trattamento con i docenti accompagnatori dei soggiorni, la missione è corrisposta nella stessa misura, ridotta di 3/4, rispetto alla tabella della valuta in Euro tempo per tempo in vigore, (attualmente ridotta del 20% dal D.L. 223/06 convertito in Legge n.248 del 11/08/2006),onnicomprensiva di tutte le spese di soggiorno, con costo viaggio compreso nella gratuità ovvero ripartito tra gli alunni partecipanti.
In mancanza della gratuità per il docente, la sistemazione in albergo ed i pasti previsti nella località prescelta saranno disposti dall'Istituto in collaborazione con la Scuola ospitante.
Sono eccezionalmente ammesse a rimborso le spese telefoniche effettuate per ragioni strettamente inerenti la missione dietro richiesta scritta e presentazione del tabulato di spesa da richiedere on-line sul sito della propria Compagnia telefonica.
8. Il costo del pullman, nelle visite guidate, è equamente ripartito fra gli alunni della/e classe/i partecipanti. Ai docenti accompagnatori nelle visite guidate compete il rimborso della spesa di un pasto debitamente documentata, solo quando il tempo di missione non è inferiore ad otto ore.
9. L'istituto si fa carico di costi derivanti da trasporto (C.M. 567/96) solo ove essi derivino da visite o viaggi richiesti per la partecipazione di studenti in qualità di rappresentanti dell'Istituto ad attività sportive o per la partecipazione ad attività di servizio previste dalla Statuto (Consulta.. ) ovvero per gare e concorsi.
I costi, a carico dell'Istituto, elencati al presente punto 7 sono condizionati alle risorse finanziarie risultanti nel Programma Annuale di ciascun anno e sono erogate dall'Ufficio quando la disponibilità di cassa lo consente.

Art. 8 Comportamenti dello studente

Lo studente, per l'intera durata del viaggio, è tenuto a mantenere un comportamento corretto e rispettoso delle persone e delle cose, coerentemente con le finalità educativo-formative dell'istituzione scolastica. Al fine di garantire l'altrui e propria incolumità, è tenuto ad osservare scrupolosamente le regole del vivere civile, in particolare il rispetto degli orari e del programma previsto. E' severamente vietato detenere bevande alcoliche, anche da parte di allievi maggiorenni, o sostanze psicotiche e farne uso.
E' d'obbligo:

  • sui mezzi di trasporto, evitare spostamenti non necessari e rumori eccessivi;

  • in albergo muoversi in modo ordinato, evitando ogni rumore che possa ledere il diritto all'altrui tranquillità. Eventuali danni materiali procurati durante il soggiorno saranno addebitati agli studenti assegnatari della camera;

  • non allontanarsi dall'albergo su iniziativa personale sia di giorno che di notte;

  • durante la visita alla città il gruppo deve mantenersi unito e attenersi alle indicazioni degli accompagnatori;

  • la responsabilità degli allievi è personale: pertanto qualunque comportamento difforme determina l'applicazione di provvedimenti disciplinari, graduabili in base alla gravità dell'eventuale mancanza commessa;

  • nei casi di gravi violazioni, d'intesa fra i docenti accompagnatori e il Dirigente Scolastico, può essere prevista l'immediata interruzione del viaggio con onere finanziario a carico degli allievi responsabili, il cui rientro sarà gestito in prima persona dalle rispettive famiglie;

  • la dichiarazione da parte della famiglia di specifiche situazioni relative allo stato di salute dello studente.

LEGENDA DELL'ABBREVIAZIONI

CC: Consiglio di Classe
CI: Consiglio di Istituto
CM: Circolare Ministeriale DS : Dirigente Scolastico
DSGA.: Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi
MIUR : Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca