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La scuola
riconosce alle visite guidate e ai viaggi di istruzione,
compresi quelli connessi con attività sportive, una precisa
valenza formativa, al pari di altre attività didattiche
integrative. I viaggi di istruzione sono dunque riconosciuti
come attività da computarsi fra i giorni di scuola a tutti gli
effetti.
Tutte le attività sopraindicate esigono una preventiva fase
progettuale fin dall'inizio dell'anno scolastico; è dunque
assolutamente necessario che la visita guidata o il viaggio
nasca dalla programmazione condivisa del Consiglio di classe,
coerentemente con specifiche esigenze didattiche e in armonia
con le linee indicate dal Collegio Docenti: la loro elaborazione
si deve realizzare attraverso la partecipazione attiva dei
docenti, con il coinvolgimento delle altre componenti in sede di
proposta
Riferimenti
normativi
D.M. n. 44 del
01/02/2001;
D.L.vo n. 297 del 16/04/1994;
D.M. 295/1999
C.M. n. 291/1992
C.M. n. 623/1996
Note del MIUR del 15/7/02 e del 20/12/02
Codice Civile art. 2047 e 2048; Legge1 luglio 1980 n. 312, art.
61
Regolamento di Istituto e di Disciplina
Procedura Contabile Viaggi di istruzione
Art. 1 Definizione
delle iniziative
Tutte le tipologie
sono contenute nella normativa di riferimento; nel Regolamento
si conviene che esse vengano così sinteticamente indicate:
Viaggi di istruzione: si prefiggono il miglioramento della
conoscenza del territorio italiano nei suoi molteplici aspetti,
naturalistico - ambientali, economici, artistici, culturali; per
i viaggi all'estero obiettivo è anche la conoscenza e/o
approfondimento della realtà linguistica del paese. Sono
compresi i viaggi per la partecipazione a manifestazioni
culturali, concorsi o finalizzati all'acquisizione di esperienze
tecnico-scientifiche e al consolidamento dei rapporti tra scuola
e mondo del lavoro, gli scambi di classe all'estero e gli stage
linguistici.
Tali iniziative comportano uno o più pernottamenti fuori sede
Visite guidate: si effettuano nell'arco di una giornata o
frazioni di essa oltre i cinque moduli orari e si prefiggono gli
obiettivi di cui sopra
Non comportano alcun pernottamento fuori sede
Viaggi connessi con attività sportive: si tratta di iniziative
finalizzate a garantire agli allievi esperienze diverse di vita
ed attività sportive. Vi rientrano sia quelle finalizzate alla
conoscenza di specialità sportive specialistiche sia le attività
genericamente intese come "sport alternativi", quali le
escursioni, i campeggi, le settimane bianche o verdi, i campi
scuola. Possono comportare uno o più pernottamenti.
Art. 2 Commissione
Viaggi e Visite di Istruzione
1. La Commissione
Viaggi di istruzione
è composta da:
§ D.S. o un suo delegato;
§
N. 4 Docenti designati in seno al Collegio sulla base della
disponibilità espressa e su nomina del Dirigente Scolastico;
ha le seguenti competenze:
- coordina le procedure per l'effettuazione dei viaggi e visite
d'istruzione, raccordandosi con i Coordinatori dei CC; formula
al CI la proposta del Piano dei Viaggi e Visite di istruzione
(per queste ultime raccoglie le proposte ed elabora il relativo
piano, limitatamente alle iniziative deliberate entro il mese di
novembre, insieme ai viaggi d'Istruzione, nell'ambito della
programmazione didattica annuale;
- supervisiona il programma di effettuazione dei viaggi redatto
dai docenti accompagnatori sulla base della programmazione
didattica delle classi interessate, valutandone la fattibilità
dal punto di vista economico, organizzativo e logistico tenendo
ben presente quanto previsto al punto 7 art. 1 in proposito alla
quota di partecipazione con trattamento di pensione completa
ritenuta più vantaggiosa sia per le famiglie, sia per la Scuola;
- cura inoltre le fasi di implementazione del Piano ed elabora i
dati per la valutazione finale che dovrà avvenire:
◊
con somministrazione di schede anonime ai partecipanti che
dovranno esprimere il
gradimento (come si fa per ogni progetto);
◊
con relazione del/dei Capogruppo/i, responsabili degli
adempimenti di cui al l'art. 5
punto.5;
Il DSGA affianca
necessariamente la commissione con compiti di coordinamento e di
verifica della gestione amministrativa, nelle varie fasi
procedurali, nel rispetto della normativa vigente e di concerto
con il D.S., responsabile della gestione complessiva
dell'Istituzione Scolastica e dell'emissione degli atti
relativi.
Art. 3 Condizioni
per lo svolgimento dei viaggi di istruzione e visite guidate
1. Il limite
minimo di partecipazione di ogni classe è stabilito in 2/3 degli
studenti frequentanti la classe salvo deroghe per sopraggiunte e
giustificate evenienze da valutare a cura del D. S.
2. Gli alunni che non partecipano svolgono attività didattica,
anche tramite inserimento in altra classe: tale attività è
comunicata preventivamente.
Art. 4 Durata e
periodo di effettuazione
1. La durata dei
viaggi di istruzione è così fissata:
-
per le classi
del biennio sarà, di norma, di giorni tre (2 pernottamenti). Le
classi del corso ITER e le classi il cui viaggio è legato ad un
progetto approvato dal POF potranno prolungare la durata del
viaggio fino ad un massimo di giorni 6 (5 pernottamenti).
-
per le classi terze e quarte sarà di giorni quattro (3
pernottamenti). Le classi del corso ITER e le classi il cui
viaggio è legato ad un progetto approvato dal POF potranno
prolungare la durata del viaggio fino ad un massimo di giorni 6
(5 pernottamenti).
-
Per le
classi quinte sarà di sei giorni di scuola ovvero sette
se compresa la domenica.
-
I Soggiorni
linguistici, vista la specifica finalità degli stessi, possono
avere una durata fino a 15 giorni e di norma si svolgono durante
la sospensione dell'attività didattica.
-
E' opportuno
che l'ultimo giorno del viaggio di istruzione coincida con
il sabato o giornata prefestiva.
-
Le visite
guidate si esauriscono nella giornata.
-
Il periodo
massimo complessivo utilizzabile per i viaggi di istruzione
e visite guidate destinate alle classi non può essere
superiore a dieci giorni.
-
I viaggi di
istruzione e le visite guidate devono essere effettuati
entro il 30 aprile.
-
Il programma
del viaggio o della visita deve prevedere un equilibrato
rapporto fra tempi di percorrenza e tempi di soggiorno,
evitando di dedicare al percorso una parte eccessiva del
periodo programmato con particolare riferimento al corso
ITER.
-
Specifiche e
motivate iniziative in deroga a quanto previsto nei commi
precedenti, sono valutati dal DS ogni qual volta si
verifichino.
Art.5 Docenti
accompagnatori
1. Gli
accompagnatori, nel numero previsto dal successivo comma, sono
individuati dal DS fra i docenti disponibili ad accompagnare
appartenenti alla classe che effettua il viaggio o, comunque,
fra i docenti che hanno diretta conoscenza della classe.
Il DS può aggregare ai docenti accompagnatori altro insegnante,
anche di classi diverse da quelle interessate al viaggio
d'istruzione, accertate spiccate competenze specifiche.
Per ogni gruppo di 15 studenti o frazione dovrà essere
individuato un docente accompagnatore, tenendo presente che
qualora il gruppo (anche inferiore ai 15 partecipanti) viaggi da
solo, i docenti accompagnatori dovranno essere almeno due. Per i
soggiorni studio all'estero, un docente per ogni gruppo di 12
studenti.
In presenza di studenti diversamente abili, sentito il parere
del docente coordinatore del Dipartimento Alunni diversamente
abili, il numero dei docenti sarà incrementato di un'unità fino
ad un massimo di tre studenti diversamente abili.
2. I docenti accompagnatori vigilano sugli alunni, invitandoli
al rispetto di quanto contenuto al successivo art. 6 curano il
regolare svolgimento delle iniziative e del relativo programma
anche attuando le necessarie modifiche dello stesso e, ove
necessario, tengono rapporti telefonici con la famiglia dello
studente.
3. Di norma deve essere assicurato l'avvicendamento fra gli
accompagnatori, in modo da evitare che uno stesso docente
partecipi a più viaggi di istruzione nel corso dell'anno.
4. Per particolari motivazioni può essere consentita la
partecipazione di genitori degli allievi purché non vi siano
oneri per la scuola e non siano loro affidati compiti di
vigilanza generale degli allievi. Essi sono tenuti a partecipare
alle attività previste dal programma.
5. Durante ogni viaggio è prevista la presenza di uno o più
docenti con funzione di capogruppo/i cui è affidata la verifica
dell'attuazione del programma previsto, nonché l'adempimento
degli obblighi contrattuali da parte dell'Agenzia, il controllo
degli effettivi partecipanti e la firma dei documenti di viaggio
(voucher, carta d'imbarco ecc.).
I capo-gruppo comunicano immediatamente all'Agenzia e al D.S.
eventuali contestazioni circa il pullman, la sistemazione
alberghiera, i pasti ecc. In modo di poter eventualmente
rimediare subito ed in ogni caso di mettere in grado l'Istituto
di avanzare il contenzioso con l'Agenzia.
Entro 4 giorni dallo svolgimento del viaggio i capi gruppo
presentano al Dirigente Scolastico una relazione sull'attuazione
del viaggio sulla base della modulistica predisposta ed inserita
nel sito.
Art. 6 Gestione
amministrativa e fasi procedurali
1.Le attività,
della cui organizzazione è garante il DS, sono regolate da
criteri e obiettivi stabiliti dal CD e dai CC, nel rispetto
della normativa vigente. Il CD, sentiti i gruppi disciplinari,
individua i criteri generali in relazione agli obiettivi
didattici, alla scelta delle destinazioni, alle classi a cui
indirizzare le proposte. I CC, sulla base di tali criteri,
elaborano le proposte che costituiranno il Piano dei Viaggi da
presentare al C.I. per l'approvazione.
2. I CC dopo aver deliberato le mete dei viaggi , sono tenuti a
presentare alla Commissione viaggi,per il tramite dei rispettivi
segretari dei CC, le schede illustrative delle proposte che
riportino chiaramente oltre alla meta , i giorni di viaggio, le
finalità didattiche, gli obiettivi , gli insegnanti
accompagnatori disponibili ed allegato il programma dettagliato
del viaggio redatto dai docenti accompagnatori.
In mancanza della completezza dei dati sopra citati la
Commissione escluderà dalla partecipazione le classi
interessate.
3. La procedura di cui al precedente punto 2 va seguita per le
visite guidate deliberate dai C.C. nella prima riunione di
Ottobre in occasione della programmazione annuale.
Per le visite guidate deliberate successivamente devono essere
portate a conoscenza dell'Ufficio Responsabile della procedura,
con l'apposita scheda, per il tramite dei Coordinatori dei C.C.
quindici giorni prima della data di effettuazione per dar modo
all'Ufficio di procedere con ordine negli adempimenti
amministrativi.
4. La Commissione viaggi redige il piano viaggi documentandolo
con i programmi di svolgimento delle iniziative e lo consegna al
DSGA che dovrà coordinare e verificare l'istruttoria della
procedura affidata all'Assistente Amministrativo Responsabile
(richiesta preventivi, aggiudicazione viaggi, contratti ,
pagamenti).
5. Alla scadenza delle offerte, si procede all'apertura delle
buste con contestuale redazione del relativo verbale alla
presenza del D.S., del DSGA, dell'Assistente Amm.Vo addetto alla
procedura e di un docente referente della Commissione Viaggi.
6. La Commissione prende in esame le offerte, redige il
prospetto comparativo e formula con allegata relazione la
proposta di aggiudicazione motivandola adeguatamente. Consegna
la documentazione al DSGA per il seguito dell'Istruttoria.
Art. 7
Costi
1. I CC, nel
programmare viaggi e visite, valuteranno attentamente il
rapporto costi-benefici, tenendo presenti le esigenze delle
famiglie per quanto riguarda i costi a carico degli alunni e
prediligendo, soprattutto nel caso di viaggi di due o più giorni
in Italia, il trattamento di pensione completa in quanto
determina in anticipo il costo complessivo del viaggio "quota di
partecipazione pro-capite tutto compreso" senza lasciare spazio
a costi aggiuntivi che potrebbero risultare gravosi sia per le
famiglie, sia per l'Amministrazione che, in mancanza di
trattamento di missione per l'Italia soppresso dal 01/01/2006,
si troverebbe a rimborsare diversi pasti, non compresi nella
quota di gratuità destinata ai docenti accompagnatori.
2. Le famiglie saranno informate prima dell'adesione del costo
massimo del viaggio di istruzione.
3. Contestualmente all'atto dell'adesione al viaggio di
istruzione, che consiste nella sottoscrizione da parte di un
familiare della comunicazione organizzativa predisposta dalla
scuola, è richiesto il versamento di una somma pari al 50% della
quota di partecipazione determinata approssimativamente.
4. In caso di successiva rinuncia documentata al viaggio, dietro
richiesta di rimborso da parte della famiglia, potrà essere
predisposto rimborso dell'importo versato, fatta eccezione per i
costi sostenuti e le eventuali penalità attribuite dall'agenzia
organizzatrice.
5. Le famiglie di studenti che si trovino in disagiate
condizioni economiche possono fare al DS richiesta documentata
di contributo. Tale richiesta sarà trattata con procedura
riservata e, se accolta, porterà, entro i limiti della
disponibilità, alla concessione di un contributo finanziato da
fondi privati (Bar e Contributo Banca relativo al Servizio di
Tesoreria) e da eventuali rimborsi delle Agenzie di Viaggio per
i quali il Dirigente Scolastico non ritiene conveniente la
ridistribuzione ai partecipanti.
6. Le Gratuità, concesse dall'Agenzia e/ della Compagnia Aerea
per i viaggi d'Istruzione e per i soggiorni estivi all'estero,
saranno utilizzate per coprire, almeno parzialmente i costi
derivanti dall'accompagnamento dei docenti.
7. Ai docenti accompagnatori fruitori delle gratuità di cui al
precedente punto 6 competono:
- per l'Italia, in assenza dell'indennità di missione, i
rimborsi dei pasti eventualmente non compresi nel trattamento di
pensione, solo quando debitamente documentati ed entro i limiti
posti dalla normativa vigente;
- per l'Estero, la missione estera, nella misura prevista per
il paese di riferimento, ridotta di 3/4 rispetto alla tabella
della valuta in Euro tempo per tempo in vigore, (attualmente
ridotta del 20% dal D.L. 223/06 convertito in Legge n.248 del
11/08/2006), onnicomprensiva di tutte le spese anche di quelle
relative ai pasti non compresi nel trattamento di pensione
offerto dall'Agenzia. L'eventuale costo del volo del docente
accompagnatore, quando non coperto dalla gratuità, va
distribuito tra gli alunni partecipanti e aggiunto alla quota di
partecipazione.
Per gli scambi con l'Estero, per ragioni di ordine economico e
per uniformità di trattamento con i docenti accompagnatori dei
soggiorni, la missione è corrisposta nella stessa misura,
ridotta di 3/4, rispetto alla tabella della valuta in Euro tempo
per tempo in vigore, (attualmente ridotta del 20% dal D.L.
223/06 convertito in Legge n.248 del 11/08/2006),onnicomprensiva
di tutte le spese di soggiorno, con costo viaggio compreso nella
gratuità ovvero ripartito tra gli alunni partecipanti.
In mancanza della gratuità per il docente, la sistemazione in
albergo ed i pasti previsti nella località prescelta saranno
disposti dall'Istituto in collaborazione con la Scuola
ospitante.
Sono eccezionalmente ammesse a rimborso le spese telefoniche
effettuate per ragioni strettamente inerenti la missione dietro
richiesta scritta e presentazione del tabulato di spesa da
richiedere on-line sul sito della propria Compagnia telefonica.
8. Il costo del pullman, nelle visite guidate, è equamente
ripartito fra gli alunni della/e classe/i partecipanti. Ai
docenti accompagnatori nelle visite guidate compete il rimborso
della spesa di un pasto debitamente documentata, solo quando il
tempo di missione non è inferiore ad otto ore.
9. L'istituto si fa carico di costi derivanti da trasporto (C.M.
567/96) solo ove essi derivino da visite o viaggi richiesti per
la partecipazione di studenti in qualità di rappresentanti
dell'Istituto ad attività sportive o per la partecipazione ad
attività di servizio previste dalla Statuto (Consulta.. ) ovvero
per gare e concorsi.
I costi, a carico dell'Istituto, elencati al presente punto 7
sono condizionati alle risorse finanziarie risultanti nel
Programma Annuale di ciascun anno e sono erogate dall'Ufficio
quando la disponibilità di cassa lo consente.
Art. 8
Comportamenti dello studente
Lo studente, per
l'intera durata del viaggio, è tenuto a mantenere un
comportamento corretto e rispettoso delle persone e delle cose,
coerentemente con le finalità educativo-formative
dell'istituzione scolastica. Al fine di garantire l'altrui e
propria incolumità, è tenuto ad osservare scrupolosamente le
regole del vivere civile, in particolare il rispetto degli orari
e del programma previsto. E' severamente vietato detenere
bevande alcoliche, anche da parte di allievi maggiorenni, o
sostanze psicotiche e farne uso. E' d'obbligo:
-
sui mezzi di
trasporto, evitare spostamenti non necessari e rumori
eccessivi;
-
in albergo
muoversi in modo ordinato, evitando ogni rumore che possa
ledere il diritto all'altrui tranquillità. Eventuali danni
materiali procurati durante il soggiorno saranno addebitati
agli studenti assegnatari della camera;
-
non
allontanarsi dall'albergo su iniziativa personale sia di
giorno che di notte;
-
durante la
visita alla città il gruppo deve mantenersi unito e
attenersi alle indicazioni degli accompagnatori;
-
la
responsabilità degli allievi è personale: pertanto qualunque
comportamento difforme determina l'applicazione di
provvedimenti disciplinari, graduabili in base alla gravità
dell'eventuale mancanza commessa;
-
nei casi di
gravi violazioni, d'intesa fra i docenti accompagnatori e il
Dirigente Scolastico, può essere prevista l'immediata
interruzione del viaggio con onere finanziario a carico
degli allievi responsabili, il cui rientro sarà gestito in
prima persona dalle rispettive famiglie;
-
la
dichiarazione da parte della famiglia di specifiche
situazioni relative allo stato di salute dello studente.
LEGENDA
DELL'ABBREVIAZIONI
CC: Consiglio di
Classe
CI: Consiglio di Istituto
CM: Circolare Ministeriale DS : Dirigente Scolastico
DSGA.: Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi
MIUR : Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca
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